Tassonomia UE: cos'è e cosa cambia per le aziende

La tassonomia UE è il dizionario europeo di ciò che può dirsi davvero "sostenibile". Senza un linguaggio comune, ogni impresa potrebbe definire verde qualsiasi attività; la tassonomia fissa criteri scientifici e uguali per tutti.

Per le aziende non è solo teoria: incide su reporting, accesso ai finanziamenti e rapporti con banche e investitori. E con la semplificazione del pacchetto Omnibus, nel 2026 cambia ciò che va effettivamente dichiarato.

Questa guida spiega cos'è la tassonomia UE, i suoi obiettivi e criteri, e cosa cambia per le imprese dopo l'Omnibus.

Information importante

In breve

  • La tassonomia UE è il sistema di classificazione, istituito dal Regolamento (UE) 2020/852, che definisce quali attività economiche sono ecosostenibili.
  • Si fonda su sei obiettivi ambientali; un'attività deve contribuire a uno di essi senza danneggiare gli altri (principio DNSH) e rispettare garanzie minime.
  • Le imprese dichiarano la quota di fatturato, CapEx e OpEx ammissibile e allineata alla tassonomia.
  • La semplificazione Omnibus (Regolamento delegato UE 2026/73) introduce una soglia di rilevanza del 10% e riduce i dati da dichiarare.
  • È strettamente collegata alla CSRD: le imprese soggette rendicontano gli indicatori di tassonomia.

Cos'è la tassonomia UE?

La tassonomia UE è un sistema di classificazione delle attività economiche in base alla loro sostenibilità ambientale. Nasce per dare a imprese, investitori e istituzioni un linguaggio comune e basato su criteri scientifici, evitando il greenwashing.

In pratica, stabilisce quando un'attività può essere considerata "ecosostenibile" ai fini della finanza e del reporting europei.

I sei obiettivi ambientali

Al centro della tassonomia ci sono sei obiettivi ambientali.

Obiettivo
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Adattamento ai cambiamenti climatici
Uso sostenibile delle risorse idriche e marine
Transizione verso l'economia circolare
Prevenzione e riduzione dell'inquinamento
Protezione della biodiversità e degli ecosistemi

Un'attività è sostenibile se contribuisce in modo sostanziale ad almeno uno di questi obiettivi.

Come si valuta un'attività

Non basta contribuire a un obiettivo. La tassonomia richiede tre condizioni simultanee.

L'attività deve dare un contributo sostanziale ad almeno un obiettivo; non deve arrecare un danno significativo agli altri (principio DNSH, "Do No Significant Harm"); e l'impresa deve rispettare garanzie minime di salvaguardia sociali e di governance. Solo se tutte e tre sono soddisfatte l'attività è "allineata".

I sei obiettivi ambientali della tassonomia UE

Eligibile, allineata e i KPI

Due termini sono chiave. Un'attività è ammissibile (eligible) se è prevista dalla tassonomia; è allineata (aligned) se soddisfa effettivamente i criteri (contributo, DNSH, garanzie).

Le imprese non finanziarie dichiarano tre indicatori (KPI): la quota di fatturato, di CapEx (spese in conto capitale) e di OpEx (spese operative) ammissibile e allineata alla tassonomia.

Cosa cambia per le aziende: la semplificazione Omnibus 2026

È la novità più rilevante. Il Regolamento delegato (UE) 2026/73 semplifica l'informativa sulla tassonomia, riducendo in modo significativo i dati richiesti.

L'innovazione principale è una soglia di rilevanza: per le imprese non finanziarie, le attività che restano cumulativamente sotto il 10% del rispettivo KPI (fatturato, CapEx o OpEx) possono non essere valutate. L'effetto è una forte riduzione dei dati da dichiarare, stimata intorno al 64% per le imprese non finanziarie.

I criteri di allineamento alla tassonomia UE

Information importante

Attenzione: la semplificazione non elimina la tassonomia, ne alleggerisce l'informativa. Le imprese nel perimetro restano tenute a dichiarare gli indicatori, ma su un set di dati più ridotto e focalizzato.

Tassonomia e CSRD

La tassonomia e la CSRD sono strettamente collegate. Le imprese soggette agli obblighi di rendicontazione di sostenibilità includono gli indicatori di tassonomia nella propria informativa.

In altri termini, la tassonomia fornisce i KPI quantitativi (fatturato, CapEx, OpEx allineati) che si inseriscono nel più ampio quadro della rendicontazione CSRD.

Information importante

Per il quadro generale della rendicontazione, vedi la guida al bilancio di sostenibilità.

I sei obiettivi ambientali

La tassonomia si organizza attorno a sei obiettivi ambientali: la mitigazione del cambiamento climatico, l'adattamento al cambiamento climatico, l'uso sostenibile delle acque e delle risorse marine, la transizione verso un'economia circolare, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento e la protezione della biodiversità e degli ecosistemi. Un'attività deve contribuire in modo sostanziale ad almeno uno di essi senza danneggiare gli altri.

I due obiettivi climatici sono stati i primi a essere dettagliati con criteri tecnici; gli altri quattro sono stati definiti successivamente.

Idoneità, allineamento e criteri di vaglio tecnico

La tassonomia distingue tra attività ammissibili (idonee), cioè descritte dalla tassonomia, e attività allineate, che rispettano tutti i criteri per essere sostenibili. Essere ammissibili non significa essere sostenibili. Per essere allineata, un'attività deve contribuire sostanzialmente a un obiettivo, non arrecare un danno significativo agli altri (principio DNSH), rispettare le garanzie minime sociali e di governance e soddisfare i criteri di vaglio tecnico fissati dagli atti delegati per quella specifica attività.

I criteri di vaglio tecnico sono il cuore operativo: per ogni attività fissano soglie concrete (ad esempio emissioni per kWh, prestazioni degli edifici) che vanno dimostrate con dati.

I KPI: fatturato, CapEx e OpEx

Le imprese soggette pubblicano tre indicatori, sia la quota ammissibile sia quella allineata: la percentuale di fatturato, di CapEx (investimenti) e di OpEx (alcune spese operative) associata ad attività allineate. Il KPI del CapEx è particolarmente rivelatore, perché mostra dove l'impresa sta indirizzando gli investimenti: un CapEx allineato elevato indica una transizione in corso, anche se il fatturato allineato è ancora basso.

Un esempio e la soglia di rilevanza dell'Omnibus

Si pensi a un'impresa che ristruttura edifici per migliorarne l'efficienza energetica: l'attività è ammissibile e, se raggiunge la prestazione richiesta dal criterio tecnico, non danneggia altri obiettivi e rispetta le garanzie minime, è allineata. Con il pacchetto Omnibus, inoltre, la tassonomia viene semplificata: meno imprese obbligate, indicatori più semplici e l'introduzione di soglie di rilevanza che consentono di non rendicontare le attività poco significative.

Information importante

Per il quadro di rendicontazione collegato, vedi le guide agli standard ESRS e al bilancio di sostenibilità.

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Domande frequenti

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Cos'è la tassonomia UE?
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È il sistema di classificazione, istituito dal Regolamento (UE) 2020/852, che definisce quali attività economiche sono considerate ecosostenibili, sulla base di criteri scientifici comuni.
Quali sono gli obiettivi ambientali della tassonomia?
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Sei: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile di acque e risorse marine, economia circolare, prevenzione dell'inquinamento e protezione della biodiversità.
Cosa significa che un'attività è allineata alla tassonomia?
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Che contribuisce in modo sostanziale ad almeno un obiettivo, non arreca danno significativo agli altri (DNSH) e rispetta le garanzie minime di salvaguardia.
Qual è la differenza tra attività ammissibile e allineata?
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Ammissibile significa prevista dalla tassonomia; allineata significa che soddisfa effettivamente tutti i criteri previsti.
Cos'è il principio DNSH?
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"Do No Significant Harm": un'attività non deve arrecare un danno significativo agli altri obiettivi ambientali, anche se ne favorisce uno.
Quali KPI dichiarano le imprese?
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Le imprese non finanziarie dichiarano la quota di fatturato, CapEx e OpEx ammissibile e allineata alla tassonomia.
Cosa cambia con la semplificazione Omnibus?
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Il Regolamento delegato (UE) 2026/73 introduce una soglia di rilevanza del 10% e riduce i dati da dichiarare, stimati in calo di circa il 64% per le imprese non finanziarie.
La tassonomia è obbligatoria?
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Gli obblighi di informativa riguardano le imprese soggette alla CSRD e i partecipanti ai mercati finanziari, secondo l'articolo 8 del Regolamento 2020/852.
Che rapporto c'è tra tassonomia e CSRD?
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Le imprese soggette alla CSRD includono gli indicatori di tassonomia nella rendicontazione di sostenibilità: la tassonomia fornisce KPI quantitativi all'interno del quadro CSRD.
A cosa serve la tassonomia per le imprese?
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A comunicare in modo credibile la sostenibilità delle proprie attività, a rispondere a banche e investitori e ad accedere più facilmente alla finanza sostenibile.
Da dove conviene iniziare?
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Dall'identificazione delle attività economiche dell'impresa previste dalla tassonomia e dalla raccolta dei dati di fatturato, CapEx e OpEx associati.
Quali sono i sei obiettivi della tassonomia UE?
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Mitigazione del clima, adattamento al clima, acque e risorse marine, economia circolare, prevenzione dell'inquinamento e biodiversità ed ecosistemi.
Che differenza c'è tra attività ammissibile e allineata?
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Un'attività ammissibile è descritta dalla tassonomia; un'attività allineata rispetta inoltre tutti i criteri per essere sostenibile. Essere ammissibili non significa essere sostenibili.
Cos'è il principio DNSH?
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"Do no significant harm": un'attività non può contribuire a un obiettivo danneggiandone significativamente un altro. È uno dei criteri più stringenti dell'allineamento.
Quali KPI pubblicano le imprese?
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Tre indicatori: la quota di fatturato, di CapEx e di OpEx associata ad attività allineate (e, prima, ammissibili). Il CapEx allineato segnala la transizione in corso.